Disgregazione e riciclo di pneumatici fuori uso di medie e grandi dimensioni.

Processo innovativo con utilizzo di metodologia e apparecchiature brevettate per la soluzione di un grave problema ambientale solo parzialmente risolto dai tradizionali sistemi oggi presenti.

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Chi siamo

Pneus Jet Recycling progetta e realizza impianti per lo smaltimento degli pneumatici fuori uso (PFU) con la formula «fornitura chiavi in mano», adottando un processo particolarmente indicato per lo smaltimento e recupero di materia (EoW) dagli pneumatici di medie e grandi dimensioni.

Attualmente i PFU da Autotrazione, Van e Miniera non trovano un adeguato sistema di smaltimento negli impianti tradizionali, in quanto l’impiego di energia elettrica è molto elevato e la triturazione comporta un notevole degrado dei macchinari utilizzati.

Il processo sviluppato da PJR sfrutta una tecnologia consolidata nel campo industriale: Water Jet ad altissima pressione, che ci permette attraverso dei macchinari da noi sviluppati e brevettati, di separare integralmente la cintura metallica dalla gomma del PFU con notevoli vantaggi:

A parità di granulometria del prodotto finale ottenuto, la quantità di energia impiegata con il sistema Pneus Jet è competitiva con i sistemi meccanici.

All’aumentare delle dimensioni degli PFU la qualità di gomma che è possibile recuperare è sempre più elevata.

La resa quantitativa del processo aumenta con l’aumentare delle dimensioni.

I macchinari brevettati permettono di trattare il 100% dello pneumatico.

Il polverino ottenuto, rispetto al tradizionale, ha una elevata reattività che lo rende sostituibile al materiale vergine.

Pneumatici di medie e grandi dimensioni (movimento terra, dumper), con diametri anche superiori ai 4 m, ora possono essere trattati allo stesso modo degli pneumatici da camion (Truck); grazie allo studio e allo sviluppo ingegneristico della soluzione si possono trattare i PFU che oggi rappresentano un grosso problema non risolto in maniera economica ed ecocompatibile.

Polverino e granulato di gomma, sono i principali prodotti ottenuti dalla disgregazione degli pneumatici.
Hanno un elevato grado di reattività in mescola e presentano una significativa percentuale di devulcanizzazione rispetto a quelli ottenuti dai sistemi tradizionali. Tali caratteristiche lo rendono un eccellente prodotto da riutilizzare in nuove mescole di gomma, risparmiando sull’uso di gomma naturale o sintetica.

Il costo energetico del recupero, inteso come rapporto tra l’energia in KWh per ottenere un Kg di prodotto, non più rifiuto, è competitivo con gli altri sistemi di trattamento e recupero degli pneumatici

Economia circolare

Grazie alla capacità di trattare il 100% del PFU, al termine del processo di recupero (riciclo), avremo a disposizione tutte materie che potranno essere riutilizzate per dare vita a nuovi prodotti.

PFU
Economia
circolare
Polverino
Nuovi pneumatici

La soluzione di un problema ambientale

L’utilizzo della tecnologia Pneus Jet Recycling è un concreto aiuto ambientale al Pianeta Terra. Diamo nuova vita ad un rifiuto, confezionando un prodotto che va ad abbattere significativamente l’utilizzo di risorse naturali come la gomma naturale NBR (caucciù) quale risorsa rinnovabile e quella sintetica SBR derivata dal petrolio quale risorsa non rinnovabile. Le coltivazioni della pianta della gomma, all’aumentare dei quantitativi richiesti dal mercato, contribuiscono al consumo del suolo e delle acque in maniera sempre meno sostenibile.

Acqua

L’acqua utilizzata nel processo viene riciclata completamente in circuito chiuso, e quindi il prelievo e lo scarico sono dovuti solo al reintegro necessario per mantenere l’equilibrio salino nel circuito; nel processo non si impiega nessun tipo di additivo e non avvengono solubilizzazioni di sostanze contenute negli pneumatici.

Polverino

Il polverino di gomma prodotto presenta le seguenti caratteristiche:
il suo reimpiego nelle mescole come polimero rivulcanizzabile in sostituzione di Gomma Naturale NBR o Gomma Sintetica SBR rappresenta un risparmio diretto di risorse naturali, rinnovabili nel primo caso (Lattice Naturale) e non rinnovabili nel secondo caso (Petrolio).

Cintura metallica

La cintura metallica che viene separata presenta un residuo di gomma inferiore al 2% ed ha un valore economico significativo, dato che si tratta di acciaio armonico di buona qualità. Per valorizzare ulteriormente tale frazione sono stati già effettuati studi e sperimentazioni che potranno completare la filiera produttiva.

Emissioni

Dal punto di vista delle emissioni l’impianto presenta i seguenti aspetti:

  1. nebbia e vapor d’acqua che si sviluppano nel processo di disgregazione per l’azione dell’alta pressione;
  2. vapore acqueo proveniente dall’essiccatoio della gomma bagnata disgregata;
  3. emissioni della caldaia ad alta efficienza che produce il calore per l’essiccatoio. Nello specifico la medesima potrà essere sostituita da un sistema di cogenerazione per la produzione di calore ed energia elettrica, che andrebbe ad ottimizzare l’aspetto energetico del ciclo produttivo ed abbattere i costi di gestione.

Rifiuto

La parte di pneumatico che non viene recuperata è circa il 5%, ed è costituita prevalentemente da frammenti di gomma e acciaio in pezzature non più direttamente utilizzabili ma che possono essere trattati in un impianto meccanico tradizionale.

L'impianto

Scalare, modulare, flessibile, compatto.
Capacità trattamento di 2.000 Kg/ora di PFU - Fino a 10.000 tonnellate di PFU all'anno.
L’impianto «Standard» è progettato e costruito in 6 mesi, ed il collaudo e la messa a punto richiedono ulteriori 3 mesi. Pneus Jet Recycling garantisce la messa a regime di un nuovo impianto in circa 9 mesi dalla firma della commessa.

L’unico impianto capace di trattare il 100% dello pneumatico e con diametri di oltre 4 metri.

Produzione di polverino di gomma ad alta reattività in mescola grazie ad una significativa percentuale di devulcanizzazione ed ad una eccezionale superficie specifica.

Nessuna emissione nociva, grazie al processo a freddo e al ciclo di trattamento delle acque a circuito chiuso.

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Distribuzione dei prodotti finali

Dal trattamento dei PFU, tramite la nostra tecnologia, otteniamo i seguenti materiali:

  • 70% Polvere elastomerica raffinata, adatta come sostituto della gomma vergine in nuovi manufatti di gomma e termoplastici
  • 25% Acciaio con standard industriale, senza parti tessili e con basso contenuto di gomma e purezza superiore al 97%
  • 5% Gomma con residui di acciaio.

Applicazioni

La tecnologia PJR disgrega i PFU e separa la gomma dalla cintura metallica in modo economico ed efficace, permettendo il recupero di materia fino al 95%.
Il riuso del polverino di gomma rientra nelle più svariate soluzioni, che comprendono non solo le applicazioni industriali ma anche l’inserimento in compound bituminosi per asfalti modificati.

Contatti

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